13 Febbraio 2018

I 6 trucchi per calmare il pianto del vostro bambino

I 6 trucchi per calmare il pianto del vostro bambino

Fare la mamma si sa è meraviglioso, ma è anche uno dei compiti più difficili che ci siano al mondo. Lei è in grado di dare radici e ali nello stesso tempo. E, se è vero che non esiste la mamma perfetta, ogni madre cercherà la strada migliore per esserlo per il proprio bambino.

Ma perché allora alcune volte il bambino piange?

Cercare di capire il motivo del pianto da parte dei genitori vuol dire mettersi al posto del bambino e capire le sue necessità. Secondo Karp il pianto del bambino (il 50% dei neonati piange per almeno 90 minuti al giorno e il 15% per più di tre ore) provoca privazione del sonno, esposizione a forti rumori, affaticamento e infine ansia.

Le principali ragioni del perché piange sono essenzialmente otto:

  • ha fame;
  • il pannolino è sporco;
  • ha una colica;
  • è stanco;
  • è ammalato;
  • ha caldo o freddo;
  • un dentino sta tagliando la gengiva;
  • si sente solo.

Inoltre, dalla nascita il bambino capisce abbastanza rapidamente che il suo pianto richiama l’attenzione dei genitori, che vengono a soddisfare qualsiasi suo bisogno. Questo suo modo di fare è necessario alla sua stessa sopravvivenza, in un certo senso.

Ecco allora i 5 trucchi per calmare il suo pianto

1.Avvolgetelo in una copertina e tenetelo vicino a voi

Avvolgete il neonato in una copertina. Questo è un trucco che può aiutare a calmarlo purché il pianto non sia dovuto a frame, sete o al pannolino sporco. Inoltre, nei primi mesi di vita i neonati soffrono spesso di problemi di digestione. Non esitate a tenere il piccolo stretto a voi e a fargli fare un pò di nanna in braccio. Ricordatevi che se il bambino viene girato su un fianco o sulla pancia, è molto più facile tranquillizzarlo (ma non va fatto dormire in questa posizione per evitare rischi di soffocamento).

2.Cullatelo usando una fascia

Un buon trucco consiste nell’usare una fascia o un marsupio. Il bimbo cullato dal vostro passo farà un bel sonnellino. Inoltre, ai neonati piace molto essere cullati tra le braccia, ma per evitare che ciò favorisca l’insorgere di coliche, il movimento dev’essere veloce e lo spazio breve (l’oscillazione dev’essere di circa 3 centimetri)

3.Usate il ciucciotto

Ai neonati piace ciucciare, tanto che durante l’allattamento sono calmi non solo perché mangiano, ma anche per l’atto in sé. Per farli addormentare, quindi, spesso basta allattarli, o usare un ciucciotto.

4.Anche i papà possono essere una buona soluzione per il bambino

Chiedete sempre al vostro compagno o marito di aiutarvi a tranquillizzare il bambino. Quando si è, infatti, troppo stanchi è difficile essere calmi e rassicuranti; il bimbo percepirà il vostro stress e si agiterà ancora di più.

5. Trovate un buon rito. Lo tranquillizzerà

Provate a trovare un metodo efficace per calmare il bambino e poi mettetelo in pratica ogni qualvolta che lui non riesce a smettere di piangere.

6.Evitare qualsiasi rumore che potrebbe infastidirlo

Controllate il lettino del bimbo e togliete tutto quello che potrebbe svegliarlo, come il carillon. Inoltre, quando è nell’utero, il bambino non è avvolto dal silenzio ma da un rumore particolare (simile al sibilo usato per zittirlo, “sshhh!”) di intensità pari a quello di un aspirapolvere in funzione. E ascoltare rumori simili a quelli che udiva nel ventre materno aiutano il neonato a dormire. Il consiglio è quindi quello di utilizzare, per il primo anno di vita, il rumore bianco per calmarlo. Scaricatevi sul vostro smartphone l’App che lo riproduce oppure cercatelo su internet.

Lucia Franco

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