16 Gennaio 2018

Neonati felici: i 3 segnali per capire se un bimbo è davvero felice

Neonati felici: i 3 segnali per capire se un bimbo è davvero felice

A volte bastano piccole azioni quotidiane concrete per rendere più leggero e piacevole il ruolo di mamma e papà e per garantire al neonato la crescita e le attenzioni che si merita. Ma si può davvero racchiudere la felicità in soli tre punti? Assolutamente no, ma noi ci proviamo lo stesso.
Ecco, quindi, i tre segnali distintivi che identificano un bambino davvero felice.

Primo segnale – vive un ritmo quotidiano armonico

Per il neonato sono importantissimi la routine e i piccoli riti quotidiani in quanto gli danno sicurezza, un senso di confine entro il quale può muoversi con serenità e lo orientano anche quando non ha ancora la percezione del tempo.

Secondo segnale – è curioso come una scimmietta

La curiosità di un neonato è legata al suo senso di efficacia, un pò come la ricerca di nuove sfide. Il bambino curioso, infatti, è sempre alla ricerca di immagini e colori che gli suscitano l’interesse. Ama esplorare volentieri posti nuovi e usare gli occhi per catturare tutto quello che lo circonda.

Terzo segnale – è felice se noi siamo felici e sereni

Il bambino impara per imitazione e assorbe tutto dall’ambiente senza possibilità di filtro. Avere un buon esempio da seguire evita di dover spendere tempo e fatica con un metodo educativo da vecchi tempi. Prendetevi, pertanto, degli spazi tutti vostri per ricaricarvi con le cose che vi piacciono fare: anche noi adulti abbiamo un bimbo interiore che chiede le sue giuste attenzioni.

Se i tre segnali sopra descritti sono presenti nel vostro neonato, potete essere sicuri di avere un bimbo che crescerà felice e che un giorno si metterà alla scoperta del mondo e uscirà vincitore dalle sfide della vita.

Nel caso in cui non tutti e tre i sognali descritti sopra sono presenti nel vostro bambino, niente paura: il bambino è ugualmente sereno. L’importante è trasmettere a loro sempre la massima serenità ed armonia.

E se non fosse così?

Non angosciatevi. Il mestiere del genitore è il mestiere più difficile del mondo. Nessuno nasce imparato. È bene mostrare sempre tutto il vostro affetto, rassicurandolo e trasmettendoli curiosità.

Si può crescere con loro attraverso una sana collaborazione d’insegnamento e crescita multidimensionale per entrambi, e se essere un genitore è arduo, essere un figlio non è meno impegnativo!

Lucia Franco

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