11 Gennaio 2018

I MATERIALI SANI PER LA PELLE DEL VOSTRO BAMBINO

I materiali sani per la pelle del vostro bambino

I neonati hanno bisogno di abitini comodi, vivaci e delicati sulla pelle. Ma è anche importante scegliere con cura ciò che mettiamo a diretto contatto con la pelle dei neonati, specie per il bimbo la cui epidermide è fino a 10 volte più sensibile rispetto a quella di un adulto.

Tra l’abbigliamento ecobio possiamo trovare vari materiali. Il cotone, la lana e la seta sono precisamente detti biologici e sono certificabili come tali. Diversamente, la canapa, il bamboo o altre fibre minori come il lino, l'ortica, la fibra di cellulosa sono invece ecofriendly. Ovvero con un ridotto impatto ambientale: non richiedono, infatti, fertilizzanti, né trattamenti antiparassitari, che quindi non si ritrovano nel capo d'abbigliamento finale.

Se però volete stare più tranquilli potete privilegiare la produzione del nostro Paese, che ha leggi più severe in fatto di sostanze consentite per la lavorazione dei capi.

Quindi, quali sono i tessuti migliori per la pelle dei bambini?

I tessuti migliori per i neonati dovrebbero avere queste caratteristiche: alta traspirabilità, sofficità e comfort sulla pelle, resistenza ai lavaggi anche ad alte temperature, assenza di sostanze nocive. Vediamo quali.

Il cotone biologico

I tessuti in 100% cotone sono molto delicati sulla pelle, possono assorbire il bagnato fino al 20% del proprio peso e dirigerlo verso l’esterno. Il puro cotone è resistente al sudore e piacevolmente liscio.

Esso proviene da sementi biologiche, coltivate in campi protetti dove non vengono utilizzati erbicidi o pesticidi di origine chimica da almeno tre o quattro anni. Durante tutte le fasi di produzione, tessitura e finissaggio non vengono utilizzate sostanze nocive. Il tessuto risulta quindi traspirante, non inquinante e anallergico.

I prodotti in cotone bio hanno il vantaggio di mantenere le caratteristiche della fibra e di resistere più a lungo. Inoltre, per i neonati sono disponibili linee di intimo, calze, e abbigliamento in cotone biologico non sbiancato, in modo da garantire il massimo di naturalezza alla pelle.

La lana da allevamento biologico

Per quanto riguarda invece la lana da allevamento biologico, le pecore vengono tenute al pascolo, curate con l'omeopatia o la fitoterapia (finché possibile). I mangimi e il fieno che ricevono sono senza ombra di dubbio biologici. L’utilizzo di prodotti antiparassitari è vietato sia sui pascoli che sugli animali.

La canapa

La canapa ha naturali proprietà protettive dalle malattie e dagli attacchi di insetti. Le piccole aziende agricole in Cina solitamente non si prendono il carico della certificazione biologica, anche perché, diversamente dal cotone, la canapa è naturalmente bio, poiché fertilizza il terreno e lo rinnova con le sue radici profonde, è resistente e non ha bisogno di antiparassitari o erbicidi.
L'affidarci ad un'azienda che produce solo abbigliamento biologico ed ecologico, ci garantisce anche l'ecologicità del processo di raccolta e lavorazione, che viene effettuato senza spargere disseccanti sui campi al momento della trebbiatura, e ottenendo la fibra senza processi dannosi per l'ambiente. Quindi, non sempre ciò che proviene dalla Cina è sinonimo di cattiva qualità.

Il bamboo

Come la canapa, il bamboo è una pianta che cresce con facilità e senza bisogno di fitofarmaci. Dunque, è una coltura ecosostenibile. L'uso tessile più frequente che ne viene fatto, tuttavia, è una sorta di viscosa (Tencel) molto morbida, che si trova spesso utilizzata anche per i pannolini lavabili.

Le certificazioni

-Oeko Tex

La certificazione delle tinture OEKO-TEX standard 100, garantisce al consumatore finale un attento controllo dal punto di vista salutare e del processo produttivo con ridotta immissione nell'ambiente di prodotti inquinanti.

-Global Organic Textile Standard (GOTS)

I criteri normativi GOTS permettono di certificare l’intera filiera: semina delle materie prime biologiche, raccolta, trasformazione, fabbricazione, produzione, confezionamento, etichettatura, importazione od esportazione; attraverso il rispetto ambientale.

All’interno del certificato GOTS ci sono una serie di norme che regolamentano la qualità delle condizioni di lavoro per gli operatori, il rispetto di norme igieniche e di sicurezza, libertà di contrattazione collettiva e il divieto assoluto di sfruttamento del lavoro minorile.
ICEA è un ente di certificazione Italiano, che si occupa di certificare le aziende italiane che producono tessili bio, seguendo gli standard del GOTS.

-Naturtextil

I prodotti devono essere realizzati al 100% con fibre ecologiche certificate e non è ammesso elastane, neanche in piccole quantità.

Lucia Franco

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