18 Ottobre 2018

Come insegnare i primi passi al tuo bambino

Come insegnare i primi passi al tuo bambino

L’autonomia è quasi certamente la prima grande conquista di un bebè. Ma come tutte le grandi conquiste per raggiungerla sono fondamentali due elementi: tanta pazienza e tanta determinazione.

Inizialmente, il nostro piccolo inizia a muoversi su quattro zampe per poi cercare successivamente di stare in piedi con il nostro aiuto e, infine, tagliare il grande traguardo: quello di camminare da solo.

Certamente, aspettatevi tante cadute e un po’ di pianti, ma ricordatevi che lui si rialzerà sempre e proverà ancora e ancora grazie al nostro supporto.

Come iniziare dunque?

Il nostro cucciolo, solitamente, inizia a gattonare tra i 7 e i 12 mesi.


In questa età il piccolo deve essere assolutamente lasciato libero di muoversi come vuole, assicurandoci però che non ci siano ostacoli o pericoli di alcun genere nel suo percorso. Dopo un periodo di “gattonamento” possiamo vedere che il bambino è pronto a mettersi in piedi con il nostro aiuto per poi camminare da solo. Da solo in quanto deve conquistare in perfetta autonomia la posizione eretta senza che nessuno lo aiuti, in quanto solo allora può dirsi davvero pronto per alzarsi e gironzolare per casa. Ovviamente il tutto aiutandosi con i mobili e appoggi vari come sostegni a lui sicuri. Vedremo che entro i 20 mesi il piccolo avrà imparato a camminare perfettamente, anche meglio di noi.

Il ruolo dei genitori

Il bambino impara a camminare in maniera del tutto naturale, ma ha bisogno comunque del nostro sostegno per essere stimolato e incoraggiato, sempre con un atteggiamento festoso e rassicurante e mai (dico mai) preoccupato o iperprotettivo.

Ogni suo passo deve essere visto come una piccola vittoria e per questo lodato. Se cade non bisogno forzarlo ad rialzarsi, ma bisogna aspettare i suoi tempi.

Un modo per far sì che il bambino sia stimolato a camminare da solo è ad esempio posizionare il suo giocattolo preferito in un posto dove sia costretto ad alzarsi per raggiungerlo. Oppure, un'ottima idea per indurlo a camminare consiste nel mettersi dall'altra parte della stanza e incitarlo a farsi raggiungere, applaudendolo e facendogli tante coccole in caso di vittoria.

A questo punto, quando sembra che il nostro cucciolo abbia raggiunto una buona coordinazione nel movimento delle gambe, continuiamo a incoraggiarlo a camminare da solo. Solo così acquisterà fiducia in se stesso e camminerà serenamente.

Lucia Franco

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