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09 Gennaio 2019

Il grande freddo è in arrivo. Ecco come proteggere il neonato

Il grande freddo è in arrivo. Ecco come proteggere il neonato

Il grande freddo è in arrivo. Ecco come proteggere il neonato

Come ben sappiamo vestire un neonato a strati non è assolutamente una moda, ma una verità sacrosanta che ci permette, soprattutto nei periodi di grande freddo e nei periodi di neve, di regolare la temperatura corporea del nostro bambino senza provocargli alcun tipo di danno.
Secondo i pediatri, infatti, non vi sono delle temperature in cui un bambino deve categoricamente restare in casa. È molto importante anche il tempo che c'è fuori. Ovviamente, durante le uscite il neonato va sempre coperto in modo assolutamente impeccabile.

Ecco, quindi, alcuni consigli e regole su come vestire un neonato con il freddo.


La prima regola fondamentale è acquistare capi realizzati con materiali naturali. Ricordatevi che sia il cotone che la lana trattengono il calore, diversamente i tessuti sintetici non permettono di trattenere il colore e spesso sono la causa della pelle sudata, responsabile numero uno di fastidiosi raffreddori e raffreddamenti.
I neonati devono essere vestiti a cipolla e mai eccessivamente, in quanto hanno una traspirazione abbondante.

Quindi come prevenire il raffreddore nei neonati?

I momenti migliori per uscire in inverno con un neonato di solito sono tra le 11 e le 16. Un'ottima consuetudine è quella di consultare il meteo giorno per giorno. Il fatto di uscire o stare a casa dipende naturalmente anche da altri fattori oltre la temperatura. Ad esempio, bisogna valutare se c'è molto vento, se sta nevicando, se c'è molta foschia o ghiaccio. In questi casi bisogna stare molto attenti e cauti. Ricordatevi che è sempre meglio uscire dopo che il neonato ha mangiato in modo che stia tranquillo e sereno.
Quanto ai neonati che hanno 15/20 giorni di vita, essi sono già in grado di mantenere la loro temperatura corporea costante come un qualsiasi adulto, anche se le loro mani e i loro piedini ci appaiano al tocco gelati. Ciò non deve assolutamente allarmare poiché non rispecchiano la loro reale temperatura, ma è una loro caratteristica fisiologica. Per valutare, quindi, se il neonato ha freddo potete toccare il suo addome, che rispecchia la sua reale temperatura corporea oppure osservare il suo visino. Se il viso è cereo e con chiazze rossastre ed è agitato o respira più veloce, allora potrebbe avere freddo. In caso contrario, se il neonato ha le gote arrossate, quasi certamente ha caldo.

Quali possono essere i problemi che può avere un neonato se esposto troppo al freddo?

Il neonato, diversamente da un adulto, ha più difficoltà a regolare la sua temperatura corporea, che si può abbassare velocemente se viene esposto a temperature troppo basse e non è opportunamente coperto. Difatti, il rischio di ipotermia è maggiore nei neonati che negli adulti. Il motivo? È semplice. Il neonato ha rispetto al peso una superficie corporea molto ampia, con grande dispersione di calore. Inoltre, il neonato avendo una quantità di grasso molto bassa non ha la capacità di tremare per il freddo come un adulto, ovvero un'attività spontanea che aiuta generalmente ad aumentare la temperatura corporea.

Come vestire un neonato a gennaio e a febbraio?

La migliore strategia è senza ombra di dubbio quella a “cipolla”, ovvero a strati, anziché un'unica copertura pesante. Perfetti sono anche i sacchi imbottiti studiati appositamente per creare il giusto tepore anche durante le giornate più gelide. Ricordatevi che il cappellino di lana, sciarpa e guantini non devono mai mancare. Scegliamo dei body in caldo cotone, prediligiamo tute in ciniglia da indossare sotto la tuta imbottita, quando si sceglie di andare a fare una passeggiata fuori. Facciamo un esempio di uscita con clima davvero rigido. Quello che vi consigliamo è quindi un body e calzamaglia (in cotone preferibilmente), poi un tutina in ciniglia e infine una tutona imbottita impermeabile, con incorporati cappuccio, manopole e protezione per i piedi. Appena rientrati dalla vostra passeggiata, togliete uno o due strati in quanto il neonato inizierà a sudare, con il rischio di raffreddarsi seriamente.

Meglio carrozzina o marsupio?

Quello che gli esperti consigliano sicuramente è la carrozzina, in quanto il marsupio porta il bambino ad una maggiore esposizione al freddo e al vento. Quindi rischia di raffreddarsi velocemente e di ammalarsi seriamente. Naturalmente la carrozzina deve essere ben attrezzata e ricca di accessori utili a proteggere il neonato.

I punti più importanti da ricordare

Uscire con il proprio neonato fa bene, ma con alcune precauzioni. Vediamo quali:
  • Uscire nelle ore più calde.

  • Vestire il neonato a strati.

  • Coprire bene la sua testolina, i suoi piedini e le sue manine.

  • Usare una carrozzina ben attrezzata, con sacco termico e parapioggia per il vento.

  • Controre sistematicamente la temperatura del bambino.

  • Tenere ben idratata la sua pelle.

Lucia Franco

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