20 Novembre 2018

Le favole aiutano a diventare grandi

Le favole aiutano a diventare grandi

Le favole sono delle vere e proprie metafore della vita, raccontano qualcosa di noi, e specialmente ci aiutano a diventare grandi. Esse, infatti, contengono tematiche universali che appartengono alla realtà psichica di ogni essere umano.

La favola per un bambino

Raccontare le avventure di principi e principesse, cavalieri e fate è un’esperienza utile che arricchisce sia il piccolo sia il singolo genitore, in quanto consente di rafforzare il loro legame affettivo e di condividere momenti fatti di magia. La favola che raccontiamo al nostro bambino quando ancora è un cucciolo ha una funzione molto importante: attiva, infatti, il suo immaginario, sostiene i meccanismi di crescita psichica e lo avvicina in maniera indiretta e graduale a quello che potrà affrontare nella vita di tutti i giorni.
Il succo dei singoli racconti non è tanto la morale quanto piuttosto la fiducia di poter riuscire ad affrontare le singole difficoltà. L’insegnamento più grande delle favole può essere espresso nella pedagogia della riuscita, in quanto portano esempi che raffigurano una vittoria deò bene sul male. Infatti, nel mondo dell’immaginazione, i cattivi finiscono sempre per soccombere di fronte alla tenacia e alla bontà dei protagonisti buoni. Identificandosi con l’eroe, il bambino può ripercorrere senza pericoli le sue paure, liberarsi dei sentimenti di rabbia e veder trionfare il suo bisogno di riconoscimento, di libertà e di realizzazione dei suoi desideri più profondi.

Il potere di una favola

Nel momento in cui il nostro bambino non è in grado di esprimere un suo disagio, una favola può aiutarlo per esprimere le sue emozioni, dare loro un nome e rielaborarle. A volte il linguaggio basato su delle immagini, simboli e metafore può essere la lingua giusta da adottare. Quando c’è un problema, la favoletta ci consente di comunicare più facilmente con il nostro bambino, in quanto ha in sé un potere di autoguarigione molto efficace, perché è un prodotto diretto del mondo della psiche, in cui si generano ansie e paure.

Come inventare la favola perfetta e superare le paure

Il modo più semplice consiste nell’inventare un protagonista che dovrà essere assolutamente un personaggio di fantasia, in modo che il piccolo possa prendere le giuste distanze dalla storia che andate a raccontare, ma allo stesso tempo dovrà avere alcuni tratti del piccolo, al fine di permettere l’immedesimazione. La narrazione dovrà avere tre momenti essenziali: l’inizio (presentazione dei personaggi), la crisi (parte centrale del problema da affrontare) e la conclusione in cui si stabilisce un lieto fine. Quest’ultimo è importantissimo perché infonde coraggio e speranza, oltre che insegna al bambino che le difficoltà della vita si possono affrontare, ma anche superare per tornare a star bene.

Lucia Franco

Commenti


Il tuo commento

Effettua il login o registrati

Commenta come ospite




Commenta per primo questo articolo!

Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Privacy Policy Ho capito