05 Settembre 2018

Perché conservare le cellule staminali

Perché conservare le cellule staminali

Le cellule staminali cordonali sono una riserva di salute, un’assicurazione biologica. Ma cosa sono esattamente? Iniziamo col dire che al momento del concepimento si forma la prima cellula staminale dell’organismo che da subito inizia a dividersi e specializzarsi in vari tessuti e poi in organi fino a costituire il feto.

Cellule Staminali

Le cellule staminali sono cellule primitive, ossia non specializzate, dotate della singolare capacità di trasformarsi, a partire dall’embrione e per tutta la durata della vita di ogni individuo, nei circa 200 diversi tipi cellulari che formano l’organismo: neuroni, cellule della pelle, cellule muscolari, cellule dell’osso, cellule del fegato e così via.

Conservare le cellule staminali è importante, in quanto sono un valido supporto terapeutico a oltre 70 gravi patologie del sangue, fra cui tumori come Leucemia, Linfomi, Neuroblastomi, Mielomi.

Le Cellule Staminali Cordonali hanno delle caratteristiche speciali

  • Oggi sono già utilizzate come terapia standard in 85 malattie.

  • Sono più giovani e più efficienti nel produrre cellule del sangue.

  • Sono più neutre dal punto di vista immunitario e in caso di trapianto rischio di rigetto è più bassa.

  • In caso di trapianto sono sufficienti 4 su 6 parametri HLA compatibili tra il donatore e il ricevente, in caso di utilizzo delle cellule staminali del midollo è necessaria la compatibilità 9 o 10 su 10 parametri HLA compatibili.

  • Sono già congelate e pronte per utilizzo clinico, invece la ricerca di un donatore di midollo compatibile può durare anche 6 mesi e più.

  • Il sangue cordonale contiene anche una piccolissima quantità di cellule staminali mesenchimali che possono dare origine ad altri tessuti come l’osso, il grasso e la cartilagine.

La scienza

Il primo trapianto di cellule staminali prelevate da sangue cordonale andato a buon fine è avvenuto nel 1988.

Da allora, i trapianti di cellule staminali da cordone ombelicale sono cresciuti notevolmente in tutto il mondo, oltre 30.000 sia in bambini che in pazienti adulti. Nel mondo ad oggi ci sono circa 190 sperimentazioni cliniche in corso che prevedono l’uso delle cellule staminali cordonali per il trattamento di una varietà di malattie (leucemie, anemie, diabete e disordini congeniti metabolici quali per esempio l’adrenoleucodistrofia cerebrale).

Il numero di trials clinici sale ad oltre 400 se si considerano le sperimentazioni già finite o completate. Tra le sperimentazioni in corso almeno 18 (circa il 10%) prevedono l’uso di staminali autologhe per il trattamento di diverse malattie come il diabete di tipo 1 (o giovanile) e le sindromi ischemiche/ipossiche del bambino.

5 buoni motivi per conservare le cellule staminali del cordone ombelicale

  1. Perché è il tuo primo gesto d’amore, un nuovo modo per prenderti cura del tuo bimbo fin dalla nascita.

  2. Perché il parto (sia cesareo che naturale) è un momento unico ed irripetibile per conservarle.

  3. Perché metti in sicurezza una riserva di salute per il tuo bimbo e per tutta la famiglia (nucleo famigliare stretto).

  4. Perché la raccolta è un procedimento indolore e non comporta alcun rischio per la mamma e il bambino (il prelievo viene effettuato in ospedale dalla Ostetrica che ti seguirà durante il parto).

  5. Perché non sussiste alcun problema etico riguardante la raccolta e la conservazione.

Lucia Franco

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