24 Gennaio 2018

Come addormentare un neonato? Tutti i consigli e i trucchi per farlo

Come addormentare un neonato.Tutti i consigli e i trucchi per farlo

La mancanza di sonno è tra le principali difficoltà causate dall’arrivo di un bebè e c’è chi addirittura pagherebbe oro per trovare una soluzione, dopo averle provate tutte.

Si sa, nelle prime settimane di vita il vostro neonato fatica ad addormentarsi perché, dopo nove mesi di tranquillità nel vostro pancione, si ritrova in un ambiente completamente nuovo e sicuramente più confusionario dell’utero materno. Quindi, è naturale che sia spesso più nervoso ed abbia problemi ad addormentarsi: gli vengono a mancare tutte quelle condizioni che per mesi lo avevano calmato e cullato nel ventre materno.

Inoltre, l’orologio biologico di un neonato funziona in modo diverso rispetto a quello di una persona adulta, in quanto non nasce con il ritmo circadiano. Infatti, inizialmente i suoi ritmi di veglia e sonno si protraggono lungo il giorno e la notte senza distinzione, per poi organizzarsi in una serie di pisolini diurni e un sonno notturno più lungo.

Come addormentarlo allora?

Non esiste un metodo standard che vada bene per tutti. Innanzitutto, sarebbe meglio non usare sempre lo stesso sistema per addormentare un bambino, ma alternarne vari, in modo che non si abitui ad uno solo, arrivando a considerarlo come unica soluzione.

Cercate pertanto di ricreare il più possibile un ambiente sereno, soprattutto nei primi mesi per poi gradatamente abituatelo al nuovo ambiente, il vostro.

Ecco i 5 trucchi per farlo dormire

  • Avvolgere il bebè

Avvolgere il bebè aiuta il piccolino a superare il passaggio tra un ambiente raccolto, ovvero l’utero materno, ad un mondo esterno in cui si può sentire un pò smarrito e spaesato.

  • Cullare il bebè ritmicamente

Ai neonati piace molto essere cullati tra le braccia di mamma o papà. Quasi tutti i bambini reagiscono positivamente al contatto con il corpo dei genitori, quindi portarli in una fascia o un marsupio aiuta tantissimi a calmarli e farli stare sereni. Questo fa sì che rassicurati e tranquillizzati si addormentano prima e dormono più a lungo del previsto.

  • Metterlo in una posizione in cui sta più a suo agio

Il neonato è abituato a stare in posizione raccolta, fetale ed una volta fuori dalla pancia non sempre si adatta subito e volentieri a stare sdraiato a pancia su. Potete o ripiegarlo su di un fianco o fare in modo che il piccolino si addormenti sotto la vostra sorveglianza a pancia sotto, magari a contatto con la vostra pancia e poi delicatamente girarlo. Diversamente, quando lo coricate in posizione supina ricordatevi di fare sempre molta attenzione ad adagiare prima i suoi piedini e poi il resto del corpo, in modo da non scombussolarlo.

  • Fargli ascoltare un suono o una melodia che ricordi quelli che sentiva nell'utero

A volte il neonato ascoltando un suono o una melodia che ricordi quello che sentiva nell’utero riesce ad addormentarsi e rasserenarsi. Il suono può essere creato dal phon, dal microonde o dalle onde del mare. È continuo e costante, ma soprattutto rilassa e copre i rumori spiacevoli. A cosa serve? A far dormire i bambini. Secondo alcuni studi scientifici, il cosiddetto “white noise”, ovvero “rumore bianco”, concilia il sonno al bebè e lo rilassa. Esso non è altro che la somma di tutte le frequenze udibili, come ad esempio quelle prodotte dall’aspirapolvere, dalla lavatrice, dal ventilatore, dal soffio del vento, dalla pioggia, ecc.

  • Dare al neonato qualcosa da succhiare

Il riflesso di suzione è un potentissimo calmante per il bebè, oltre che lo strumento per alimentarsi. Non c'è nulla di strano se il vostro piccolo si calma succhiando il latte dal seno o dal biberon. Certo, magari voi vorreste dormire un pò, quindi un ciuccio potrebbe essere una buona soluzione.

In questo modo, il momento della nanna potrà diventare davvero dolce e piacevole sia per voi mamme che per il vostro bambino.

Lucia Franco

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