Lente di ingrandimento Filtra la ricerca
06 Giugno 2019

Quando togliere il pannolino?

Quando togliere il pannolino?

Togliere il pannolino è un momento alquanto delicato, in quanto segna un passaggio fondamentale nella vita di un bambino: quello di sganciarsi dal mondo infantile per passare ad una vita da “grande”.

Togliere il pannolino è una fatica

La fase dello svezzamento dal pannolino è quindi per il cucciolo un continuo altalenare fra angosce e gioie, in cui gioca un ruolo rilevante l’atteggiamento di mamma e papà. Quest’ultimi, infatti, devono positivamente sostenere il bambino in modo da non traumatizzarlo e farli vivere questo passaggio come un qualcosa assolutamente naturale.

Le domande tipo

Ma a che età bisogna iniziare a togliere il pannolino? Come facciamo a capire se il bambino è pronto oppure no? Che atteggiamento bisogna assumere?

Iniziamo con il dire che non esiste un’età precisa in cui il piccolo è davvero pronto. Nella maggior parte dei casi avviene tra i 18 e i 24 mesi, fase in cui il bambino ha la capacità di controllare lo stimolo dei suoi bisogni, ma ciò nonostante è importante sapere che alcuni non sono pronti fino ai 4 anni di età e che ciò non deve affatto spaventare. Di fatti, un bambino è davvero pronto quando comincia a vedere la cosa come una vera e propria conquista. Ciò avviene quando inizia piano piano ad avere comportamenti da grande, osservando e imitando il comportamento degli adulti.

Un altro segno molto importante che ci fa capire se il bambino è pronto o meno è quando avverte in anticipo lo stimolo di andare in bagno e lo comunica per tempo alla mamma o al papà, oppure ha dei "periodi asciutti" di 3-4 ore, segno questo che riesce a tenere contratti gli sfinteri.

Come togliere quindi il pannolino?

È un’operazione che deve essere fatta gradualmente. Iniziate a comprare un vasino, meglio se scelto insieme a lui. Dopo di che iniziate a creare una routine. Ad esempio, accompagnarlo al vasino dopo i pasti o ad intervalli regolari e farlo sedere senza pannolino. Nel caso dovesse farsela addosso perché non è riuscito a sedersi in tempo è fondamentale non sgridarlo ma rassicurarlo con “la prossima che ti scappa dillo alla mamma e andiamo di corsa in bagno”.

Molto importante è anche saperlo lodare al suo primo successo. Considerate che questa fase non è altro che una piccola esperienza per voi e il bambino dove lo stress e le paure devono rimanere in “stand-by”.

Lucia Franco

Condividi su

Commenti


Il tuo commento

Effettua il login o registrati

Commenta come ospite




Commenta per primo questo articolo!

Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Privacy Policy Ho capito